13508833_1223905354288480_3828916648847266035_n
SALUZZO – ” C’è Fermento ” – dal 1 al 3 Luglio 2016
30 June 2016
13495331_1643331429255598_8396355506551279077_n
MARINA DI CARRARA – ” International Street Food” – dal 29 al 31 Luglio 2016
28 July 2016

BAROLO – ” Collisioni 2016 ” – dal 14 al 18 Luglio 2016

collisioni

CI SIAMO QUASI…… LETTERATURA, MUSICA, PAESAGGIO, OTTIMO VINO, CIBO E TANTE EMOZIONI STANNO PER ARRIVARE!!!!!

STRAGOOD SARA’ PRESENTE A BAROLO CON TRE POSTAZIONI DISLOCATE NEL PAESE…. VI ASPETTIAMO!!!!

 

BAROLO E IL FESTIVAL

BAROLO

Partiamo col dire che a Barolo c’è il barolo. Il vino s’intende. E su questo non ci piove. Ma Barolo non è soltanto questo.

Barolo è un paese arroccato sulla collina, dominato dal castello, avvolto dall’aura magica delle vigne che lo circondano. C’è il respiro strano di qualcosa che deve accadere, e allo stesso tempo quel senso di pace che incontri negli occhi dei suoi abitanti. Ci sono tanti paesi in un solo paese. Ci sono paesaggi che cambiano a ogni angolo, palazzi sofisticati che stanno accanto agli orti dei paesani, un mazzo di insalata, due carote, come si faceva un tempo.

C’è un maneggio con i cavalli e anche un curioso museo dei cavatappi. E i negozianti di Barolo seduti fuori dal negozio, che sembrano una fotografia di tanti anni fa. Ci sono le belle cantine dei produttori di vino, e i ristoranti con i tavolini fuori, appoggiati ai vicoli, come quei piccoli bistrot francesi, con l’edera che sale accompagnando lo sguardo verso l’alto, verso il cielo, splendente. C’è il castello ovviamente.

Perché a Barolo c’è una luce che altrove non vedi. Ribatte sulle vigne, si colora sulle pareti dei palazzi, arrossisce sui pendii del Castello. Quando te ne vai hai gli occhi pieni di quella luce. Hai addosso ancora il colore di quell’aria, di quel tempo che Barolo offre, per passeggiare, per ascoltare, per vivere qualche attimo altrove.

LA STORIA DEL FESTIVAL

Il Festival Collisioni, promosso dalla Regione Piemonte, è stato ideato nel 2009 da un team artisti formato da giornalisti e scrittori italiani, interessati a trovare una formula capace di parlare alle nuove generazioni e ad abbattere gli steccati tra i diversi linguaggi artistici.

Fin dalla prima edizione leggendaria, nel 2009, sono intervenuti gratuitamente alcuni dei più importanti scrittori italiani come Alessandro Baricco per dialogare con la platea d giovani in una lezione aperta sulle tematiche più urgenti relative alle nuove generazioni.

Il festival è cresciuto in modo esponenziale negli anni, diventando teatro per grandi concerti e incontri, raddoppiando a ogni edizione il numero di spettatori.

La tipologia del pubblico è costituita per metà da giovani under 30. Collaborano come volontari almeno 400 ragazzi dal Piemonte e da tutta Italia, preparando interviste, radio web, video e organizzando concerti di musica emergente sul palchi secondari.

La presenza di migliaia di giovani in paese contribuisce a creare un’atmosfera molto particolare e vivace, insolita per un festival di letteratura, che rende Collisioni una realtà davvero unica nel panorama dei festival europei.

Grandi apprezzamenti su Collisioni sono stati fatti da artisti come Bob Dylan, Patti Smith, Salman Rushdie, Paul Auster, Michael Cimino, Jamiroquai.
IL FESTIVAL COLLISIONI

Giunto alla sua ottava edizione, Collisioni si è affermato negli anni come uno dei festival più importanti del Piemonte. Frequentato da decine di migliaia di spettatori, è uno degli eventi culturali più attesi in Italia, e uno dei festival di musica e letteratura più popolari, perché in grado di attrarre un vasto numero di spettatori in Piemonte e nel Nord Italia. Il Festival si svolge nel cuore della bellissima zona delle Langhe, nel paese di Barolo, conosciuto per l’eccellenza dei suoi vini e della sua cultura enogastronomica, grazie alle quali accoglie ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo.

L’idea del Festival nasce dall’esigenza di creare un crossover tra linguaggi artistici e tra generazioni diverse, partendo dal presupposto che la letteratura così come la musica non sono altro che due forme narrative, diverse, sì, ma capaci in ugual modo di comunicare idee ed emozioni. La compresenza di alcuni tra i maggiori intellettuali e scrittori internazionali durante il giorno e ide concerti serali con le grandi icone della musica mondiale contribuiscono a creare quell’atmosfera unica che è propria di Collisioni.

OLTRE 100.000 SPETTATORI IN QUATTRO GIORNI PER IL FESTIVAL DI LETTERATURA E MUSICA IN COLLINA

La location è stata scelta nel 2012 da artisti del calibro di Bob Dylan per la sua unica data italiana in occasione del cinquantesimo anniversario di Blowin’ in The Wind, e da Patti Smith per l’apertura del suo tour italiano dell’album Banga. Nel 2013 il Festival ha ospitato l’unica data italiana di Jamiroquai, nel 2014 si sono esibiti in concerto Neil Young & Crazy Horse, i Deep Purple, Caparezza, Suzanne Vega e Elisa e nel 2015 Vinicio Capossela, Paolo Nutini, The Passenger, J-Ax, Fedez, Mark Knopfler e Sting.
COSA SUCCEDE A COLLISIONI

Quattro giorni di incontri e concerti non-stop nelle piazze di Barolo, circondato dalle colline delle Langhe. Il paese diventa un palcoscenico che ospita dibattiti con premi nobel, scrittori, giornalisti, attori, in un’atmosfera informale, di dialogo costante con il pubblico. I concerti hanno luogo nella piazza principale del paese, un anfiteatro naturale circondato dalle vigne storiche dei cinque “grandi crus” del vino Barolo. Collisioni è il più grande Festival di letteratura e musica del Piemonte, organizzato grazie al sostegno della Regione e degli Assessorati alla Cultura e al Turismo piemontesi.

Peculiarità del Festival è la sua vocazione sociale ed educativa. Grazie al Progetto Giovani di Collisioni, il Festival infatti ospita gratuitamente più di 400 ragazzi da tutta Italia, specialmente dalle zone più in difficoltà economica, i quali partecipano come volontari nell’organizzazione dell’evento. E ogni anno, durante il festival, alcuni personaggi della musica e della scena letteraria italiana organizzano dibattiti insieme ai ragazzi a partire dagli argomenti più attuali, per riflettere sulle problematiche che più affliggono le nuove generazioni.

 

fonte: www.collisioni.it